Solitudine racconta l’attesa, il ricordo e il desiderio di ritrovare un’emozione che ha lasciato un segno profondo. Ambientato tra le luci e le voci di un locale, il brano trasforma una storia personale in una riflessione universale: la solitudine accomuna tutti, ma continua a convivere con la speranza di un nuovo incontro e di un gesto capace di riaccendere il cuore. Con uno stile diretto e autentico, gli APP Anziani Prodigio Project danno voce alla fragilità e al bisogno di compagnia che appartengono a ogni età.
C’è fumo sopra a quel bancone,
risate in ogni direzione,
stivali sporchi sopra il legno,
nel mio cuore c’è un grande segno
un grande sogno
Sei stata tu con i tuoi tacchi
Quelli che metti quando cucchi
quando cucchi
E quella sera mi hai pescato
E dopo poco mi hai gettato
cuccato e gettato
Io son qui ancora ad aspettare
Che tu mi porga quel bicchiere
Pieno di voglia e di amore
Che mi ha riempito quella sera
In una sera di amore
Frequento sempre questo posto
Sai quante volte me lo han chiesto
hanno chiesto
“Cosa ci viene qui a fare?”
Io dico solo “Per sognare!”
E vederti arrivare
E quando qualcuna si avvicina
Io dico “Sai non sei la prima”
non sei la prima
Lei mi risponde con piacere
“Vorrei lo stesso compagnia”
Vorrei la tua compagnia
La solitudine è comune
E ha il peso delle piume
delle piume
Si trova dentro ogni persona
E nessuno ne è mai immune
nessuno è mai immune
Io son qui ancora ad aspettare
Che tu mi porga quel bicchiere
Pieno di voglia e di amore
Che mi ha riempito quella sera
Una sera di amore
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